25 ANNI DI ATHLION ROMA – IL RICORDO DI MASSIMO VARI

1996-2021. 25 anni di Athlion, di sport, passione, amicizia, sacrifici e vittorie passati con Sergio e Alessandro. Venticinque anni dove abbiamo incontrato e conosciuto centinaia e centinaia di atleti/e, prima bambini/e, poi adolescenti e poi uomini e donne, cresciuti con noi, maturati con noi (……diciamo quasi tutti!!!) e ora chi laureato e chi già nel mondo del lavoro….. Venticinque anni con altrettanti genitori, con i quali abbiamo cercato di collaborare, per far capire cosa era per noi lo sport, con i quali abbiamo discusso e sofferto, lavorando insieme per un unico obbiettivo: far crescere i propri figli nel nostro mondo sano, sportivo, leale e per cercare di prepararli nel modo migliore ad affrontare il mondo dei grandi. Sono 25 anni passati velocemente, con infiniti ricordi, tanti positivi ma anche tanti negativi e sopratutto questi ultimi ci hanno aiutato a migliorare e capire meglio questo fantastico mondo dello sport. Ho iniziato a fare sport agonistico a 14 anni e ho continuato fino ai 30 con tante belle soddisfazioni e ricordi indelebili, sempre nel mio piccolo, ma ho dato sempre il massimo (o almeno pensavo in quei momenti). Poi ho iniziato a stare dall’altra parte e ho provato a far crescere ragazzi/e, tutti, più o meno dotati (ma per me tutti uguali), cercando di portare la mia esperienza e il mio bagaglio sportivo, affinché l’Athlion potesse aiutarli nel momento in cui si mettevano in gioco. E con tanti di loro sono riuscito a rimanere amico nel tempo. In questi 25 anni il nostro sport è cambiato tanto, si è trasformato, forse si è anche un po’ spettacolarizzato, snaturando un po’ quello che era l’originale, ma per me rimarrà sempre lo sport con cui sono cresciuto da atleta, tecnico e poi anche genitore (forse il ruolo più difficile). Uno sport fantastico, affascinante e imprevedibile, fatto di esperienza, tenacia, sacrificio e duro lavoro, necessari per l’atleta al raggiungimento del proprio risultato, grande o piccolo che sia. Non finirò mai di crescere e imparare dai ragazzi/e che ho incontrato e che incontrerò, che mi trasmettono tanta energia e tante incazzature (che fanno parte del gioco), ma anche tanto divertimento e gioia di fare sport insieme. Per noi tecnici la più grande vittoria è vedere, alla fine di una competizione, sui visi degli atleti, la felicità, anche qualche lacrima, e la soddisfazione per quello che hanno fatto e portato a termine, seppur con tanta fatica. Sono questi i ricordi che l’atleta si porterà sempre dentro, per tutta la vita, come sarà per noi tecnici. Qualche anno fa un ragazzo, un mio ex-atleta, ora affermato ingegnere all’estero, mi disse, dopo essermi complimentato con lui per aver finito un mezzo Ironman di triathlon: “Ciao grande coach del passato…ieri ho finito il primo mezzo Ironman in 6h16’…. mi sei venuto in mente come una delle persone che direttamente o indirettamente hanno contribuito…volevo dirtelo!”. E forse proprio queste sono le soddisfazioni che ci fanno andare avanti, che ci confermano il lavoro giusto che stiamo cercando di fare. Chi ha avuto e chi avrà la fortuna di fare questo sport, il Pentathlon Moderno, sono sicuro che se lo ricorderà per tutta la vita. Questo è quello che l’Athlion ha sempre cercato di trasmettere a tutti i ragazzi che ha incontrato e che incontrerà, spero, in questo infinito cammino.

MASSIMO VARI

Massimo Vari, insieme a Sergio Ostili e Alessandro Tappa, è il fondatore dell’Athlion Roma oltre ad esserne dirigente e tecnico

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