30 ANNI DI ATHLION ROMA – GRAZIE ALESSANDRO,SERGIO,MASSIMO

“Siamo nati per ribellarci al sistema”. Inizia così, nel lontano 1996, la favola Athlion Roma. Ed è così che inizia il racconto di Alessandro Tappa, uno dei tre fondatori dell’Athlion Roma, che come un cantastorie d’altri tempi, inizia a raccontare a tutti i presenti come siamo finiti li e il perché ci si è riuniti in questa domenica di giugno (14 giugno 26 n.d.s.). Si parte dalle origini per capire e spiegare ai presenti cos’è l’Athlion Roma. E cosa sarà. La commozione è tanta sin da subito. Un ovazione accoglie i tre fondatori quando vengono chiamati sul palco. E nello sguardo di Alessandro, Sergio e Massimo si nota subito l’onda di ricordi che li sta travolgendo. Dopo 30 anni la loro “creatura” è ancora qui. A raccontare e a raccontarsi. Davanti al loro, il passato ed il presente mescolato e unito in un applauso che raccoglie 30 anni di storia, li omaggia e li ringrazia. Tante sono le persone presenti a questo evento che è una festa, importante per gli anni da festeggiare, ma non solo per questo. Perché non sono solo gli anni che si festeggiano, ma sopratutto è quello che si è fatto in questi anni ad essere protagonista. E allora, dopo l’ormai tradizionale “staffettone”, immancabile gara di nuoto che accompagna tutte le feste Athlion, inizia un percorso di reminiscenze della vita dell’Athlion Roma. Si parte dagli inizi, come abbiamo detto, e come un film lungo una vita, si ripercorre scena per scena un avventura fatta di successi: e allora finisce che il piccolo palco si riempie di tutte quelle figure che hanno contribuito a questi successi e che vengono meritatamente premiati e ringraziati dagli stessi fondatori. I giovani e le giovani leve presenti ammirano e applaudono chi li ha preceduti ascoltando curiosi le loro storie. I tecnici che negli anni si sono succeduti alla guida dell’Athlion vengono omaggiati dai loro tre maestri che li ricompensano di tutto il lavoro svolto in questi anni. Un eredità raccolta egregiamente dai nuovi tecnici, che sempre sotto la guida dei fondatori, sono li a ribadire di essere pronti a scrivere e incidere sui prossimi 30 anni dell’Athlion. E anche oltre speriamo. E poi ancora ricordi, storie, abbracci e sorrisi. I ricordi scorrono insieme ai brindisi, le emozioni travolgono come una marea. Arriva anche il momento del video celebrativo; e gli occhi di nuovo pieni di lacrime osservano una storia che sembra ieri. E invece no. Son passati trent’anni!!! E i sorrisi felici accompagnano le immagini che scorrono e tutti a pensare a quel che è stato con un pò di malinconia. Ci si abbraccia di nuovo alla fine. Come a ricordarci che anche se il tempo è passato siamo ancora qua. Che siamo cresciuti tutti, ma l’affetto è rimasto lo stesso. Che anche se le strade intraprese sono altre, quando l’Athlion chiama, non si può dire di no. Che la famiglia è sempre unita, e che cresce, cambia, ma le fondamenta sono sempre solide.
Insomma. Trenta anni son volati via veloci. Ma per gli occhi sempre attenti di Sergio, Massimo e Alessandro, sono stati solo un battito di ciglia. Trent’anni di gioventù e di giovinezze ormai passate. Trent’anni di fatiche e di battaglie. Trent’anni di soddisfazioni e cadute, gioie e dolori, vittorie e sconfitte. Trent’anni in cui i sogni sono diventati realtà. Trent’anni in cui l’ambizione di tre uomini ha lasciato un segno nel Pentathlon Moderno. Trent’anni che son volati via ma che non è un tempo fermo, immobile, finito. Sono trent’anni che presto saranno trentuno, poi trentadue, e trentatré e così via. Perché questa storia la stiamo continuando ancora a scrivere. E non abbiamo ancora intenzione di posare la penna.
Allora auguri Athlion Roma. Auguri ad Alessandro, a Sergio e a Massimo. Auguri a tutti noi!!!